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![]() Promemoria da Casa
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Gli operatori di Luce di tutto il mondo si sentono scollegati e non sono sicuri del perché. In qualche modo sappiamo che va tutto bene, ma la guida cui ci eravamo abituati fin qui, sembra essersi fermata un passo indietro. Mentre entriamo in uno stato vibrazionale più elevato, scopriamo che il rapporto con la nostra guida è mutato. La nostra personale connessione con il nostro sé superiore si fa più forte e le nostre Guide si fanno un po' indietro per lasciarci lo spazio per prendere quel potere. In agosto, con la storia di Ana e l'Uccellino, il Gruppo iniziò a parlare della integrazione dello Spirito.http://www.lightworker.com/beacons/ana.shtml Ora, proprio mentre ci stiamo abituando alla nostra guida interiore, arriva un'ondata d'energia che convoglia un potere quale non avevamo mai visto prima sul pianeta Terra. Alcuni si impadroniranno di questo potere senza sforzo, mentre altri troveranno più difficoltosa questa transizione nel potere. Non è davvero un problema, perché ci adatteremo tutti alla nuova energia. Ma, nel frattempo, c'è confusione su quanto sta accadendo e sul perché. In questa canalizzazione dal vivo, tenuta al seminario di Padronanza di Sé, ad Attleboro, Massachusetts, il Gruppo offre la sua prospettiva sulla strana situazione in cui ci troviamo ora. La storia di Mr. Mike, qui, spiega che l'evoluzione che siamo andati sognando, quando inizia a manifestarsi, può talvolta confonderci. Il Gruppo parla a molta gente con le medesime parole. Lo fanno per mezzo
di codici, ripetizioni di numeri, modelli di riferimento, suoni vibrazionali
e il loro bizzarro utilizzo della lingua inglese. Mentre stavo pronunciando
questo messaggio, mi resi conto che la storia di Mr. Mike conteneva una
tremenda quantità di codici. Non c'è nulla da temere qui,
è solo il modo che essi usano per parlare a molti con le stesse
parole. Vediamo se parlano anche a voi.
Vi offriamo le seguenti informazioni per il vostro discernimento. Sentitevi liberi di passarle ad altri che le possono apprezzare. Quando le passate, per intero o in parte, vi chiediamo di includere l'avviso sui diritti d'autore che trovate alla fine della meditazione. Questo ci garantisce la possibilità di rendere queste informazioni disponibili in altre forme. Le riviste interessate a pubblicare queste informazioni come articoli mensili sono incoraggiate a farlo. Se il materiale deve essere abbreviato, vi preghiamo di includere una dichiarazione che si tratta di una versione rimaneggiata e di rimandare il lettore al sito web per la versione originale. Non occorre un permesso ma vi chiediamo di informarci del vostro intento di pubblicare presso Lightworker (858) 748 5837 o Pub@Lightworker.com Grazie per il vostro aiuto nel diffondere questa Luce. ![]() |
Saluti da Casa:
Vi amiamo così tanto. Guardiamo in giro nella stanza e vediamo la nostra famiglia spirituale. Vi sorprende sentire che siamo la vostra famiglia? Ci avete chiamato qui molte volte e vi abbiamo sempre risposto. Vi rendete conto di essere coloro che hanno creato questa sacca di energia, che è nel processo di cambiare tutto ciò che è? Voi guardate a voi stessi e pensate di essere soli. Voi guardate a voi stessi e pensate di essere pochi. Alcuni di voi si sono chiesti: “Perché sono qui? Perché sono in questo strano posto?” E noi vi diciamo che i vostri nomi erano su queste sedie prima che voi veniste qui. Siate benedetti per aver udito la nostra chiamata, perché quella era una vostra scelta. Grazie per avere il coraggio di ascoltare il vostro cuore, perché voi siete coloro che l'hanno messo in moto. Voi siete coloro che hanno messo l'azione dietro alle parole. Il nostro intento è forte, eppure vi diciamo che, con tutte le forze di questo lato del velo, non ci è possibile fare quell'unico piccolo passo d'azione che lo porta nel vostro mondo. Gli angeli creano riflettendo la magnificenza degli umani. Ci sono dei momenti in cui stiamo lì, accanto a voi, a nutrirvi di idee. Eppure, vi diciamo che voi siete i maghi. Voi siete coloro che detengono il magico potere della creazione, molto al di là della vostra comprensione. Prima con il vostro pensiero, seguito poi dalla vostra azione. Ahh, ma voi questo lo sapete, perché state ricordando. Voi siete coloro che stanno incominciando a metterlo in movimento con il vostro espresso intento e con le vostre azioni. Siamo tanto orgogliosi di essere qui, a testimoniare questa evoluzione.
Oggi desideriamo parlarvi del cambiamento d'energia, perché ce n'è stato uno. Tutti lo hanno avvertito. Ora vi diciamo che il campo da gioco viene livellato, perché presto vi troverete ad un livello dimensionale molto più vicino allo Spirito. La lotta per arrivare a questo livello è stata la vostra fatica per molti anni. La vostra biologia è passata attraverso moltissimi aggiustamenti e continuerà a modificarsi, essendo il più denso di tutti i vostri corpi. E' la vostra parte più fisica, tridimensionale. Se la sta cavando bene. Congratulatevi con voi stessi. Congratulatevi con i vostri corpi. Onorate la vostra biologia, perché queste bolle di biologia, in origine, non erano progettate per condurvi così lontano, perché non dovevate più essere qui, eppure eccovi qui. Ora state incominciando a spiegare le vostre ali. Ora state diventando gli angeli umani. Che gioia. Che eccitazione. Speriamo che ve la stiate godendo quanto noi.
[Nel prossimo paragrafo e per tutto il messaggio, il Gruppo parla di un esercizio che facciamo come parte del seminario 'Padronanza di Sé'. Per favore, vedete la storia di questo esercizio, intitolata "Il Resto della Storia", che segue direttamente il messaggio del Gruppo.]
Oggi avete fatto la guida e avete visto la frustrazione che si prova talvolta da questo lato del velo, perché vi parliamo spesso. Vi tocchiamo. Vi accarezziamo la guancia. Vi abbracciamo con le nostre ali ampiamente spiegate, e tutto quello che sentite è la peluria delle vostre braccia che, a volte, si solleva. Noi siamo presenti per tutto il tempo e vi sussurriamo all'orecchio: “Siamo proprio qui. Siamo proprio qui. Siamo proprio qui.” Ascoltate con attenzione, ma non ascoltate con le vostre orecchie. Ascoltate con il vostro cuore, perché è così che vi parliamo. Noi godiamo così tanto di questi momenti nei quali riusciamo effettivamente a giocare con la vibrazione captata dalle vostre orecchie, perché è così che siete abituati ad ascoltare.
Molto è cambiato. Voi lo percepite a molti livelli dimensionali. Molto verrà percepito nei mesi a venire, perché ci saranno dei cambiamenti nel modo in cui gli umani reagiscono al loro ambiente. Col tempo questo cambierà completamente per tutti voi. Scoprirete che alcuni entreranno molto facilmente nel proprio potere e altri invece no. Alcuni si faranno avanti e creeranno magicamente la realtà dei loro più alti desideri, proprio davanti a loro. Avverrà in un batter d'occhio. Altri, poi, continueranno a venir fuori e tentare di muoversi in avanti solo per trovare resistenza, solo per scoprire che le cose non coincidono, solo per scoprire che non stanno creando come avevano previsto. Per favore, non giudicate né l'uno né l'altro, poiché questo non farebbe altro che ritardare la vostra crescita. Lasciate che vi ricordiamo che la Competizione Spirituale è stata la principale causa che ha portato alla distruzione di Atlantide. Quelli che trovano un aumentata resistenza, sono quelli che si trovano nella parte più importante della loro lezione. Sono coloro che hanno scelto di restare molto tempo dopo aver concluso i loro contratti e il loro cambiamento aprirà larghe porte per tutti sul pianeta.
Passare da una prospettiva di trovare resistenza ad una di azione e responsabilità, è probabilmente il cambiamento più difficile e la lezione più dura nella vita. Tendete loro la mano, anche solo per aiutarli a rinforzarsi e per offrir loro incoraggiamento, ma non per sostenerli, perché non hanno bisogno di essere sostenuti. Dentro ad ognuno di voi ci sono i semi del potere di grandezza, che chiamate Dio. Perché voi non siete una parte di Dio, voi siete il tutto di Dio, e portate in voi quel potere di creazione proprio mentre state seduti in questa stanza.
Ahh, il velo è così efficace. Verranno i tempi in cui sarete dall'altro lato, sarete a Casa, e riderete e scherzerete fra voi e direte: “ Non è divertente che io e te fossimo là e che discutessimo e non potessimo ricordare chi eravamo? Non era divertente?” Al momento non può sembrare divertente ma lo ricorderete come tale, perché quello è il Gioco che avete scritto. E nei momenti in cui siete soli, nei momenti in cui non riuscite a vedere chi siete, nei momenti in cui pensate di essere stati abbandonati, noi stiamo seduti lì a tendervi le braccia, ad avvolgervi nel nostro amore, ma voi non potete sentirlo. Sappiate che siamo proprio lì, a tenervi e a sussurrare al vostro orecchio che siamo presenti. Siamo qui con voi e proviamo ciò che voi provate. E se siamo in grado toccarvi, sia pure nel modo più lieve, voi ricorderete quel tocco. Poi lo porterete con voi per sempre perché, attraverso quel piccolo unico tocco, avrete ricordato Casa. Poi, ogni volta che sorriderete, diffonderete quella scintilla nei vostri occhi, i vostri denti brilleranno, la luce illuminerà i vostri occhi e voi toccherete qualcun altro, perché ora sarete degli Angeli Umani. State imparando a detenere quel potere dentro di voi e questo è un passo difficile per gli umani. Lo state facendo bene. Prendetevi un po' di libertà. Battetevi spesso affettuosamente sulla spalla. Datevi spazio per commettere errori e imparare come portare il nuovo potere. Datevi spazio per essere umani, perché è nella vostra umanità che manifestate la più grande espressione quale parte finita dell'infinito creatore. Questo è ciò che siete, e state incominciando ad attingere a quel potere che è vostro per diritto di nascita. State incominciando a condividere l'unica mente dell'Unità. Nell'Unità non ci sono più segreti. Accadrà molte volte che tendiate una mano agli altri, ma non addossatevi la responsabilità per la loro felicità, o per la loro gioia, o per le loro azioni. Quelle responsabilità sono riflessi del loro vero potere personale. Incoraggiate questo potere negli altri e non sottraeteglielo più.
Questo è il tempo dell'azione. Questo è il momento di entrare nella vostra passione perché ve la state cavando bene, avendola sentita per anni. Molti di voi hanno mantenuto questa energia molto a lungo, in attesa di questo giorno. Bene, indovinate un po'? E' qui. Non dovrete aspettare più. Voi l'avete creato. Ecco perché avete sentito uno strattone e noi siamo tanto onorati di essere alla presenza di coloro che hanno cambiato il Gioco. Siete stati voi, non noi, a farlo succedere. C'è soltanto una regola sul Tavolo del Gioco del Libero Arbitrio. “In tutte le cose ci sarà libera scelta.” Potete scegliere di nascondervi, potete scegliere di cercare, potete scegliere di non giocare affatto al gioco. Potete scegliere di vedere voi stessi come un essere limitato, capace di andare avanti soltanto di quel tanto. Potete scegliere di vedere voi stessi come qualcuno che ha sempre bisogno di aiuto dall'esterno per completarsi. Noi vi diciamo che la maniera più facile per superare questa lezione è di rivolgersi agli altri, che stanno imparando analoghe lezioni, e offrire loro un aiuto responsabile. E' per questo che siete stati in addestramento. Voi siete gli Angeli Umani e verranno giorni in cui entrerete nella vita della gente, toccandola per un breve istante. E ci saranno altri tempi in cui entrerete nella vita della gente e trascorrerete anni aiutandoli nelle loro lezioni e facendo loro da specchio.
Avete avuto la scelta di tornare a Casa. Ahh, ma avete scelto di rimanere e, recentemente, avete attraversato un periodo di aggiustamenti della vibrazione, durante il quale vi siete adattati all'idea che potreste non tornare a Casa. Lo stavate aspettando con tanta ansia. Ahh, ma l'eccitazione sta prevalendo adesso che vedete che c'è del lavoro da fare. Ci sono cose da essere, ci sono cose da fare, ci sono persone da aiutare e ci sono vite da toccare. C'è da creare dello spazio, perché voi siete i maestri guaritori e quando create spazio agli altri, affinché si sentano abbastanza a loro agio da cambiare e guarire sé stessi, voi trovate la vostra vera passione. Carissimi, quando create questo spazio, voi siete nella vostra passione e nella vostra gioia. Fatelo bene. Voi siete gli agevolatori della luce e la luce che diffonderete verrà riflessa per secoli. La vostra stessa biologia sta attraversando dei cambiamenti che vi porteranno ad una ri-evoluzione, perché il vostro ringiovanimento è già iniziato. Persino durante questo tempo che passiamo insieme in questa stanza, voi non state invecchiando. Siete esseri così potenti. Se soltanto potessimo scostare il velo per un attimo, voi capireste. Ahh, ma se lo facessimo, probabilmente voi tornereste a Casa, quindi non lo faremo. Vi lasciamo invece semplicemente intravedere chi siete, dalla nostra prospettiva. Ci piacerebbe condividere con voi ora una di queste visioni fugaci. E' la storia di Mr. Mike.
La storia inizia con un bambino di quattro anni di nome Michael, un ragazzino formidabile, perché lui sapeva chi era. Non usate sensi di colpa su Mr. Mike, perché non funzionerà. Lui guarda oltre l'illusione del controllo attraverso i sensi di colpa. Mike è qui per apprendere delle lezioni nella terza dimensione. Mike è qui a lavorare per aiutare le cose a cambiare. A quattro anni, Mike ricevette un dono. Non era un regalo adatto alla sua età, perché Mike non era abbastanza grande per salire sulla bicicletta che aveva ricevuto, perché si trattava di una bicicletta quasi da adulti. Ma era luccicante ed era nuova, aveva delle frange che pendevano dal manubrio e dei piccoli gadget sopra. Il padre di Mike disse: “Mike, appenderemo questa bicicletta alla trave nel garage per conservarla finché non sarai abbastanza grande." Mike disse: “Non lo fare, per favore. Questa è la mia bici. Voglio la bici.” Alla fine, con molta riluttanza, il padre acconsentì. La bicicletta trovò una nuova casa in un angolo del garage. Se ne stava fiera, proprio dietro alla porta, appoggiata contro il banco da lavoro. Mike andava là tutti i giorni a giocare, nonostante non fosse ancora abbastanza alto neppure per arrivare ai pedali. Sua madre gli mise un piccolo sgabello per salire sulla bici e lui stava seduto lì per ore, a sognare. Su quella bici magica, la fantasia di Michael lo trasportava in luoghi lontani e in viaggi meravigliosi. Mike amava quella bici, nonostante non fosse ancora in grado neppure di arrivare ai pedali. Mike e la sua bici magica fecero molti viaggi. A volte i suoi genitori si preoccupavano per lui, perché passava così tanto tempo nel garage. Mike trascorse delle ore tutto da solo, fuori in quel garage, con soltanto la sua bici, permettendo alla sua immaginazione di condurlo a vedere le meraviglie più straordinarie del mondo. Mike aveva una fervida immaginazione.
Un giorno di mezza estate, Mike stava giocando in garage sulla sua bicicletta, quando si accorse che, per la prima volta, i suoi piedi toccavano i pedali. Proprio quando stava facendo questa scoperta, si udì una voce dalla porta aperta del garage. “Sei tu Mr. Mike?” disse la voce. Mike si guardò attorno e disse: “Sì, il mio nome è Mike.” Allora un anziano signore gira l'angolo, si ferma in piena vista e dice: “Sono il tuo vicino. Ti ho sentito giocare. Ti ho sentito divertirti a fare il suono delle sirene e il suono delle campane e parlare ai tuoi amici immaginari per molto tempo, ormai. Siccome anche io passo molto tempo nel mio garage, alla fine ho deciso di venire a conoscerti. Il mio nome è Henry Danman, e sono il tuo vicino di casa. Sono tuo amico." Mike resta un po' sorpreso, dato che era nel suo mondo immaginario. Uscendo dal suo mondo fantastico per un attimo, Mike scende dallo sgabello e va verso Mr. Danman. Porgendo la mano all'anziano signore, dice: “Mr. Danman, io sono il suo vicino ed è bello conoscerla.” In quel momento, Mr. Danman fa un sorriso e Mike è cambiato per sempre. Stupito, Mike resta lì per un minuto a guardarlo. Non sa che cosa dire. Non capisce la sensazione che ha avuto. Non sa cosa sia questo. Henry Danman sorride, stringe la mano al ragazzo e dice: “Puoi chiamarmi Henry.” Mike replica: “Non mi è permesso chiamare le persone anziane Henry, ma posso chiamarla Mr. Danman." Egli dice: “Andà bene allora. Voglio solo che tu sappia che sto nella casa accanto e ogni volta che hai voglia di parlare, di solito mi trovi nel mio garage. I nostri garage sono attigui. Volevo soltanto venire a conoscere Mr. Mike perché ho sentito parlare così tanto di te." Con questo i due si separano e ognuno ritorna nel rispettivo garage.
Passano diversi giorni prima che la curiosità di Mike abbia il sopravvento. Presto fa capolino alla porta aperta del garage del suo vicino, Henry Danman. Esitando, Mike sbircia dietro l'angolo e lo vede nel retro del garage, seduto su una poltrona imbottita, che legge con la schiena rivolta alla porta. Senza girarsi Henry Danman dice: “E' Mr. Mike quello che sento?” “Sì, Mr. Danman, sono io. Che cosa sta leggendo?” "Ahh, vieni a vedere”, dice Henry, mentre prende una sedia per il suo giovane ospite. “Lascia che ti mostri i miei viaggi." E fu qui che i due uomini sedettero assieme, sviluppando un legame. Era un legame che non prendeva forma da lungo tempo. Si incontrarono quel giorno e in molti giorni a seguire perché Mike andò spesso nel garage di Mr. Danman e i due chiacchierarono insieme. Una volta anche Mr. Danman andò nel garage di Mike e lo ascoltò raccontare di tutti i luoghi meravigliosi in cui era andato con la sua bicicletta. I due uomini rinnovarono la loro reciproca conoscenza.
Un giorno Henry Danman sta parlando a Mike e dice: "Mr. Mike, voglio proprio dirti che è così facile parlare con te. Non sembri affatto un bambino." Mike risponde: “Henry," (perché si trovò a suo agio nel chiamarlo Henry) "Come mai riusciamo a parlare così? Come facciamo ad essere così amici? Quando parlo di te, tutti i miei amici mi chiedono come mai perdo tempo con un vecchio? Come mai accade questo?" Henry guarda Mr. Mike e dice: “Ti ho aspettato per un lunghissimo tempo, Michael. Sono arrivato qui presto. Ho mantenuto questo spazio per te perché, certamente, prima di adesso siamo stati padre e figlio, solo che l'ultima volta, Mr. Mike, era al contrario e tu eri il padre e io ero il figlio. Questa volta tocca a me fare il vecchio signore. Non è Grandioso questo Gioco che stiamo facendo? " Mike non sapeva che cosa pensare di tutto questo ma, in qualche modo, seppe che ciò che aveva ascoltato era vero.
Arriva, anche troppo presto, il grande giorno in cui i piedi di Mike arrivano completamente ai pedali della sua magica bicicletta. Sua madre e suo padre sono fuori in strada, a prepararlo per il vero giro in bicicletta che adesso farà. Henry Danman sta guardando attentamente dal suo garage. Per questa occasione speciale, Henry Danman ha spostato la sua grande poltrona sulla soglia del garage. Stava attento a non uscire dal garage, perché non era il suo posto. Quello era il posto della madre e del padre di Mike. Mr. Mike si teneva saldo sulla bici adesso, fuori in strada. Henry Danman guardò la mamma e il papà di Mr. Mike correre al suo fianco, reggendo la bicicletta. A pieni polmoni Mr. Mike gridò: “Non mollatemi, non mollatemi, non mollatemi.” Ed essi dissero: “Non ti preoccupare. Siamo proprio qui. Siamo proprio qui." "Solo, non mollatemi, non mollatemi.” “E' divertente, vero che è divertente?" E Mike dice: “Sì, è divertente, solo non mollatemi!” Dopo diversi tentativi, i genitori fecero a turno per portare Mike su e giù lungo la strada, sorreggendo la sua bicicletta. Alla fine della giornata, dopo aver cenato, Mike uscì per andare a sedersi sulla sua bicicletta. Rimase per un po' a guardarla, e poi decise di rientrare a guardare la televisione. In qualche modo la bici era cambiata.
Qualche giorno dopo, i genitori di Mike erano di nuovo in strada, davanti a casa loro, a sorreggere Mike per un giro sulla sua bicicletta. Sua madre parlò: “Mike, non sarebbe bello se tu almeno provassi ad andare tutto da solo?" "No, non mollarmi, non mollarmi.” Quando furono completamente esausti, i genitori di Mike dissero di nuovo: “Se vuoi continuare a girare, noi dobbiamo lasciarti, altrimenti riproveremo un altro giorno.”Mr. Mike fece un profondo respiro e disse: “No, credo di essere pronto, ma mollatemi solo per un momento, OK?” In quel mentre, Mike guardò verso Henry Danman. Henry sorrise e strizzò l'occhio a Mike. Mike seppe che era il momento di fare il passo successivo.
Ancora una volta i genitori di Mike cominciarono a correre a fianco della bicicletta. Questa volta la lasciarono andare. Mr. Mike non vide l'auto. Non restò ucciso; non si ferì gravemente. Ma, nella sua eccitazione, Mike si girò per dire: “Guarda mamma, guarda papà, guarda Henry, vado da solo.” In quel momento venne colpito, perché quello era il contratto. Mike non salì mai più su una bicicletta. Dopo quel momento non se la sentì mai più di risalire su una bicicletta. Passò ciò che restava della sua gioventù senza una bicicletta. Mike continuò ad andare a trovare Henry Danman, continuò a parlare con lui quotidianamente, per un po'. Non molto tempo dopo Henry Danman traslocò. Quell'estate l'intera famiglia della porta accanto se ne andò e Henry Danman andò con loro. Questo doveva succedere, perché il contratto fosse concluso.
Anni dopo, andiamo di nuovo a trovare Mr. Mike. Mike ora è un adulto. Mike è uscito recentemente da una relazione che non era salutare per lui. Mike ha avuto difficoltà di relazione per tutta la sua vita, ma egli è spirituale e non è riuscito a trovare nessuno sul suo stesso cammino. In qualche maniera Mike si è sempre sentito come se stesse recitando una parte, senza essere veramente sé stesso. Mike incominciò a cercare verità più elevate, per trovare il suo sé interiore. Mike diventò un ricercatore. Ora noi vediamo Mike come un essere meraviglioso e istruito, che va spesso da veggenti e guaritori. Ha imparato a meditare fino a cinque ore alla volta e sente che sta pagando i suoi debiti. Pensa di stare facendo il suo lavoro e, di conseguenza, si considera altamente spirituale. Mike sa che cosa è venuto a fare qui, perché è qui per lavorare con altra gente, eppure ancora non sente di essere pronto. Mike ha trovato un lavoro che lo mette quotidianamente a contatto con molte persone. Lavora con i computer. Va continuamente fuori a riparare computer nelle banche, perché quello è il lavoro di Mike. Tutti amano Mike. Quando entra in una banca, tutti sorridono. Lui si rende conto che, molto spesso, non si trova là tanto per riparare dei computer quanto per parlare con loro, perché Mike ha delle storie meravigliose da condividere. Eppure spesso Mike taglia corto le conversazioni perché, quando i computer sono riparati, lui se ne va.
Ora portiamo questa storia al momento presente. La razza Umana è appena entrata nella nuova energia. Come molti di voi, Mike adesso si sente molto, molto frustrato e si rifugia nella meditazione per scoprire cos'è che non va. Nonostante lui sia capace di raggiungere quello stato persino meglio di prima, non funziona. Non sente le sue guide. Non percepisce la guida che è sempre stata intorno a lui. Per un certo periodo, Mike si era anche messo a scrivere ma adesso l'ispirazione sembra perduta. Manca la connessione. Mike dovrebbe essere ansioso, ma non lo è. Si ricorda del giorno in cui andò a far visita alla sua bicicletta magica nel garage, solo per scoprire che la magia non era nella bicicletta. Lui sa che tutto va bene, ma non è sicuro di che cosa stia succedendo.
Presto Mike incomincia ad attraversare un momento molto difficile sul lavoro. Non passò molto tempo che fu sollevato dai suoi incarichi di lavoro. Da una prospettiva più elevata, è facile vedere che Mike non era più in sintonia vibrazionale con quello che stava facendo. Dal momento che le sue vibrazioni erano cambiate, per lui era importante cambiare anche il suo ambiente e, di conseguenza, cambiò il suo rapporto con tutto e con tutti, intorno a lui. Mr. Mike era un guaritore. Ad un certo punto, Mike provava un forte senso di privazione. Si sentì come se fosse stato abbandonato e non sostenuto. Si sentì come se non valesse niente, perché non era più un riparatore di computer. Non aveva più la targhetta. Non aveva più un posto dove andare ogni mattina, e Mike si sentiva solo. Fu più o meno in questo periodo che Mike si ritrovò nel suo garage. Decise di fare qualcosa di diverso, avvicinò una grossa sedia e vi si sedette, semplicemente. La sua mente lo portò immediatamente a pensare al suo amico Henry Danman. Gli sembrò strano non aver pensato a Henry per così tanti anni. Presto incominciò a ricordare alcune delle cose che Henry Danman gli raccontava quando era bambino. E, nonostante Henry Danman gli avesse parlato per enigmi e gli avesse raccontato storie che non capiva, adesso scoprì che stava iniziando a capire quello che Henry aveva inteso. Passò parecchi dei giorni seguenti seduto su quella sedia richiamando i tempi che i due uomini avevano passato assieme e le storie che avevano condiviso.
L'energia di Mike iniziò a cambiare. Lui poteva percepirlo. Ora seppe che c'era qualcosa che doveva fare e che non era cosa per lui, restare ancora seduto in quella sedia spropositata nel suo garage. C'erano delle cose da fare ed entrò in casa, prese il telefono e incominciò a fare delle telefonate. Mike divenne il guaritore che era sempre stato. Mike iniziò a creare uno spazio tutto suo e non passò molto tempo prima che incominciasse a parlare davanti a folti gruppi di persone. Mike scrisse un libro sul modo in cui aveva cambiato la sua vita. Il libro aveva il semplice titolo “Henry Danman.” Mr. Mike entrò in azione in ogni area della sua vita. Nonostante avesse una paura da morire, Mr. Mike uscì e si comprò una bicicletta. La cosa buffa per Mike fu che, nel momento in cui salì sulla bicicletta, sapesse già andarci. Alla fine, giorni dopo, fece una caduta ma si rialzò, si ripulì, rise per quanto fosse facile e continuò la sua corsa. Mr. Mike fece la differenza su questo pianeta, ed è ancora qui oggi a continuare il suo lavoro.
E, dopo tutto quel successo, un giorno Mike stava parlando al telefono con sua madre. Disse: “Mamma, so che ti ricordi del giorno dell'incidente. Ci ha cambiati tutti.” Disse: “Henry era là ad osservare tutto." E lei disse: “Chi è Henry?” Mr. Mike disse: “Henry era quello che mi chiamava sempre Mr. Mike. Henry è quel vecchio tipo della porta accanto che stava sempre nel suo garage.” E la sua mamma disse: “Nella casa accanto abitavano gli Smith. Non c'era nessun Henry.” Lui disse: “Bé, deve essere stato uno dei loro genitori o qualcosa del genere, perché ha vissuto lì per anni.” “No, non c'era nessun uomo più vecchio in quella casa. Conoscevamo tutti quelli che vivevano lì. Gli Smith erano nostri intimi amici.” Mike mise giù il telefono e in quel momento, dentro la sua testa, udì la sua stessa voce: “Mr. Mike, sono qui. Correvo di fianco a te, quel giorno, sorreggendo la bicicletta. Non eri mai davvero in pericolo. Non ti ho mai lasciato. Io sono e sarò sempre con te, perché quello era il nostro contratto. Grazie per avermi permesso di fare la mia parte.”
Carissimi, abbiate il coraggio di fare quel passo. Questo è un tempo speciale che voi avete creato. Fate quelle telefonate. Salite sulla bicicletta e abbiate il coraggio di cadere. Non correrete mai nessun pericolo reale, perché noi siamo proprio qui, accanto a voi. Sarete sorpresi nel vedere in che cosa cadrete, se soltanto avrete il coraggio di porvi nella condizione di cadere. Noi siamo proprio qui. E' il nostro onore più profondo essere con voi in questi tempi. E' il nostro onore più profondo essere con voi durante queste brevi parentesi. Per favore, ricordate che noi siamo spesso nelle vostre risate, perché è quello il modo in cui sovente vi tocchiamo. Comprendete anche che, quando vi riunite come famiglia spirituale e vi connettete, voi riunite anche noi perché, per tutti questi anni, voi l'avete capito al contrario. In realtà funziona così: come in basso, così in alto. Siete stati voi a crearlo con noi. E vi ringraziamo per questo. E ora, asciugheremo le lacrime che avete condiviso con noi.
Il nostro tempo è finito. Siamo stati molto onorati di aver giocato alla vostra presenza oggi. Non possiamo dirvi come ci toccate, perché non ci offrite soltanto le risate. Ci offrite il vostro cuore. Noi condividiamo lo stesso cuore. E siamo onorati di essere alla presenza degli angeli umani che stanno facendo la differenza. Dal profondo del nostro cuore, vi ringraziamo per esservi assunti il vostro potere. Espavo, carissimi. Espavo.
E' con il più grande onore che vi chiediamo di trattarvi con rispetto reciproco e nutrirvi a vicenda e giocare bene insieme e, per favore, ricordatevi che noi siamo proprio qui.
il Gruppo
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C'è stato un episodio particolarmente bello, al quale il Gruppo si è riferito diverse volte durante il suo messaggio. Un uomo decise che avrebbe condotto in giro la sua umana senza toccarla. Si erano esercitati insieme per tutto il giorno precedente, per cui avevano già raggiunto un certo livello di fiducia. Invece di toccarla per guidarla, lui le camminava a fianco e le diceva di fare un passo in su o in giù, di girare a destra o a sinistra. Quando lei si spaventava, lui, con un tono affettuoso, le sussurrava all'orecchio “Sono proprio qui”. Per lei era difficile andare in giro, perché si sentiva come se la sua guida fosse separata e distante. C'era un palco ad Attleboro e quel giorno numerose guide condussero i loro umani sul palco a fare la loro esperienza. Nonostante il palco fosse alto solamente 30 cm, quando si è bendati può sembrare una montagna. Questo maestro guida, di cui vi ho appena parlato, quel giorno portò la sua umana bendata sul palco. Per lei era difficoltoso fare quel passo in sù, sopra al palco ma, quando lui la condusse indietro verso il bordo e le chiese di scendere, lei gelò dalla paura. Io ero proprio lì vicino a loro e potei vedere che lei era visibilmente scossa. Tutto quello che lui avrebbe dovuto fare, sarebbe stato di sfiorarle leggermente il braccio, per darle quella stabilità di cui lei pensava di avere bisogno, ma non lo fece. Questo maestro guida non lo toccò neppure una volta. Invece, restò proprio vicino a lei, parlandole del passo che stava per fare. Per molto tempo, lei non si mosse. Lui le restò vicino, dandole fiducia e sussurrandole all'orecchio "Sono proprio qui".
Devo confessarvi che mi vennero le lacrime agli occhi quando, alla fine, la vidi scendere dal palco da sola. Era euforica e pazza di gioia per aver fatto quel passo, bendata, senza che nessuno la tenesse per mano. Ciò che la sua guida le ha dato, quel giorno, è stata l'opportunità di sperimentare il suo proprio vero potere. La cosa interessante da ricordare è che, se lei avesse perduto l'equilibrio, lui l'avrebbe afferrata in un istante. Lei non corse mai un reale pericolo.
In questi tempi meravigliosi, nelle vibrazioni più elevate del nuovo Pianeta Terra, noi stiamo detenendo molto di più del nostro potere. Le nostre Guide stanno facendo un analogo passo indietro, per lasciarci lo spazio per sperimentare il nostro potere. Non corriamo nessun pericolo reale. Come ha detto molte volte il Gruppo, in questo messaggio: “Siamo proprio qui.”
Grandi Abbracci e dolci gomitate

Custode della Spada
Per la parte che riguarda la meditazione, per questo mese vi chiediamo di utilizzare la storia di Mr. Mike. Quando ci teniamo per mano, creiamo miracoli. Dunque ricordate. . . siamo proprio qui, con voi. E così è. - - -
E così è. . .
Avviso sui Diritti d'Autore:
Copyright 2001 Steve Rother. Queste informazioni possono essere liberamente divulgate per intero o in parte, a condizione che non ci sia alcun addebito per le informazioni e che questo avviso sia allegato alle stesse. Quando utilizzate una versione rimaneggiata o parziale di questo materiale, vi preghiamo di dichiarare chiaramente che si tratta di una versione rimaneggiata e di rimandare il lettore alla completa versione originale al http://www.lightworker.com/beacons/ Ulteriori informazioni da Steve Rother e il Gruppo possono essere trovate sul sito web: http://www.lightworker.com/ o attraverso Lightworker al numero telefonico (858) 748 5837.
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